sabato 9 agosto 2008
Ebay basta. Siamo arrivati al limite
oggi affronterò un tema molto caldo trattato negli ultimi mesi di migliaia di utenti ( Venditori - Acquirenti ) insoddisfatti della piattaforma ebay.
E' arrivato il momento che tutti gli utenti si ribellino. Non è possibile che gli utenti debbano subire sempre dalle grandi aziende che fanno i loro porci comodi nel nostro paese.
Iniziamo affrontando il primo tema che per me ha una grande rilevanza.
La contraffazzione. Ebay stando alle ultime classifiche online risulta il primo sito di truffa online.
Ogni giorno migliaia di utenti vengono truffati senza essere tutelati dalla piattaforma ebay. La assistenza clienti ebay è inesistente.
Ebay riceve mese dopo mese sempre più batoste, sia dagli utenti che iniziano a migrare in altri portali per la maggior parte di acquisto diretto. I cosiddetti e-commerce che a mio avviso offrono molte più garanzie. Sia dalle aziende famose che denunciano a tutto spiano il famoso portale.
Non parliamo dell'ultimo cambiamento di rotta nella regolamentazione interna. Non parliamo dell'aumento generale dei costi di inserzione.
Oramai anche i cosiddetti PowerSeller scappano da ebay.it, il business è impossibile su questa piattaforma, che risulta sempre più instabile e priva di ogni sorta di sicurezza.
Migliaia di utenti aprono account con identità inesistenti o in prestito e compiono attività illegali a discapito dei venditori seri e degli acquirenti.
Per non parlare dell'assistenza clienti che blocca molte volte i venditori seri e lascia liberi i furfanti.
Sempre più realtà su internet crescono con la prerogativa di combattere questo enorme portale che guadagna moltissimi milioni di euro in questo paese, ma a conti fatti riscuote molte discussioni da parte di migliaia di utenti..
Per approfondire di più questo argomento vi consiglio di visitare questi siti, davvero specializzati che possono anche chiarirvi meglio lo strapotere di questa multinazionale.
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DarkNoise
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Etichette: AntiEbay
sabato 19 gennaio 2008
Truffe legate a PayPal
Fare soldi con la catena "targata PayPal" (*aggiornamento*)
Rischio di blocco del conto PayPal per chi aderisce all'ennesima variante della catena "investi cinque euro e diventa milionario". Le esperienze dei partecipanti.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 24-01-2005]
"RAGA HO TESTATO DI PERSONA ARRIVANO I SOLDI!!" Esordisce così l'invito che sta intasando in questi giorni le caselle di posta elettronica di tutta Italia, isole comprese.
Si tratterebbe di un "programma Approvato da PAYPAL, semplice e veloce per ricevere tanti soldi facilmente e velocemente". Il meccanismo è il solito: si riceve una lista di indirizzi di e-mail, si mandano dei soldi tramite PayPal al primo indirizzo della lista, si mette il proprio indirizzo di e-mail in fondo alla lista, e si aspetta che arrivino euro a migliaia sul proprio conto PayPal.
La differenza, rispetto al passato, è questa presunta garanzia da parte di PayPal, che nonostante le affermazioni fatte ripetutamente dal messaggio è assolutamente falsa.
Il messaggio infatti afferma che "PayPal ha verificato che questo schema di investimento di Pound 3 (5 Euro ... essendo nato in Inghilterra era originariamente in Pound o Sterline) è LEGALE e si è rivelato il migliore dell'anno".
Basta però leggere le regole d'uso in italiano di Paypal.com per notare che usare Paypal per questo tipo di sistema a piramide è specificamente vietato: "Per proteggere gli utenti e mantenere un ambiente sicuro, è vietato l'utilizzo di PayPal per i pagamenti relativi a schemi piramidali, multi level marketing e progetti del tipo 'come guadagnare soldi rapidamente'." Le conseguenze dell'uso del conto Paypal per far parte di questo sistema di "guadagno garantito" possono arrivare al blocco del conto.
Come se questo non bastasse, secondo il sito Breakthechain.org questo sistema a piramide è addirittura illegale in molti paesi, compresi gli Stati Uniti, dove è specificamente vietato dal titolo 18, sezioni 1302 e 1341, delle leggi statunitensi che regolamentano la posta e le lotterie.
Siccome nonostante le infinite smentite dell'efficacia di questi sistemi c'è sempre una marea di gente che ci crede, ho colto l'occasione per un approccio diverso: intervistare i partecipanti fra quelli indicati nella lista di uno di questi "inviti". Dei cinque contattati, soltanto due hanno risposto, nonostante la garanzia dell'anonimato.
Uno degli intervistati, E., afferma: "ho iniziato la catena una settimana fa....quindi a detta del tizio dalla quale l'ho presa è ancora presto per vedere guadagni...però li ho contattati tutti e loro mi hanno detto o inviato foto dei loro reali guadagni: cifre lontane da quelle sponsorizzate, ma come in ogni cosa c'è sempre l'eccezzione [sic] in negativo e positivo".
Un altro partecipante, B.B., dichiara: "partecipo da circa 25 giorni...i soldi arrivano incirca 20 giorno dopo l'adesione..i guadagni milionari decisamente non arrivano [...] posso solo dire che di pagamenti se ne ricevono con una media non altissima...in 4 giorni ho ricevuto se non vado errando [sic] 255 euro ma oggi che è il quinto giorno i pagamenti si son ridotti a 2 o 3..per cui è chiaro che vada sempre di piu disfandosi. Sinceramente non mi sono informato della legalità della cosa in quanto si sente sempre parlare di catene ed ho voluto provare di persona".
255 euro a fronte di un investimento di cinque euro possono sembrare un investimento vantaggioso, ma occorre tenere presente che per ottenere questo risultato il partecipante ha fatto spamming. Ipotizzando un tasso di adesione del 10%, simile a quello promesso nel messaggio, 255 euro equivalgono ad oltre cinquecento e-mail di spam. Considerato che una singola segnalazione al Garante da parte di un utente spammato può costare 250 euro, è un investimento ad alto rischio. Senza contare che Paypal può bloccare il conto per violazione delle regole d'uso.
Inutile sprecare fiato per spiegare di nuovo perché il meccanismo della piramide non funziona: chi crede a queste cose è refrattario al ragionamento matematico e probabilmente gioca anche i numeri ritardatari al lotto. Se vuole buttar via i propri soldi, si accomodi: ma non a spese degli altri, intasando la Rete con il proprio spam. Qualche utente inferocito potrebbe segnalare a Paypal la violazione e bloccare il conto allo spammer: basta mandare un messaggio all'assistenza clienti PayPal o telefonare al numero italiano apposito (848 390 110). Altro che "guadagnare soldi facilmente".
Aggiornamento (26/1/2005): In seguito alla pubblicazione di questo articolo, una fonte interna a Paypal consiglia di usare l'indirizzo spoof@paypal.com come metodo preferito per segnalare gli spammer di questa catena.
Materiale tratto da ZeusNews
Pubblicato da
DarkNoise
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Etichette: AntiEbay, Truffa legata a Paypal