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giovedì 14 febbraio 2008

Abolizione romanzi Federico Moccia

Museo di Ajmone Cat ad Anzio

Chiedo alla Marina Militare Italiana che il museo privato del comandante Giovanni Ajmone Cat rimanga nella città di Anzio, dov'è tutt'ora custodito, affinché sia aperto al pubblico e preziosa fonte di cultura e conoscenza.

Giovanni Ajmone Cat è stato il primo navigatore italiano che nel '69 e nel '73 ha compiuto due traversate in barca a vela per raggiungere l'Antartide, compiendo rilievi scientifici e oceanografici; il comandante è scomparso nello scorso dicembre, ma i ricordi dell'impresa compiuta sono stati raccolti nella sua abitazione privata di Anzio.
Tale patrimonio è stato affidato nelle mani della Marina Militare la quale sta pensando di trasferire l'intera collezione di cimeli a Venezia.
La città di Anzio rischia così di perdere una ricchezza incalcolabile di valore culturale e affettiva per sempre.

Chiedo anche che la città si faccia promotrice di un progetto per ospitare ed esporre in un museo questo patrimonio.



Linux nelle scuole Italiane

A: Scuole
Linux e’ una piattaforma libera ed OpenSource, tanti sono i motivi per passare a linux in campo scolastico, cio’ che fa shockare sono i Prezzi


E’ gratuito, e questo non e’ poco. Per installare in una scuola il software proprietario, bisogna pagare la licenza del sistema operativo, la suite di ufficio, e la manutenzione.
I primi due citati, sembrano non avere un peso, ma andiamo a fare qualche calcolo . Il software proprietario che andiamo ad analizzare e’ Windows XP:

- Solo il sistema operativo Microsoft Windows XP Home costa 285€ (104€ OEM);
- Se invece si usa Microsoft Windows XP Professional, viene a costare 427€ (169€ OEM);
- La suite Microsoft Office XP Professional costa 840€ (357€ OEM);


Costo minimo di un computer monitor escluso 450€ circa;

Quindi il costo medio di un computer con Windows e la suite Office oscilla dai 1.400 1.500 euro, facciamo caso che una scuola vuole comprare 25 computer, il costo sarebbe 25 x 1.500 = 37.500€ circa.
Certo, e’ possibile anche risparmiare, cercando scorciatoie per l’ “uso scolastico”, ma non si va sotto i 2o.ooo€, assistenza esclusa. I prezzi riportati non comprendono un serivizio di
assistenza remota.

L’utilizzo del software proprietario, fa si che lo studente, impara solamente ad utilizzare un computer Microsoft, quindi il suo sapere informatico dipende da una ditta.
I vecchi computer possono essere utilizzati anche con le ultime versioni delle distribuzioni Linux perche’ sono fatte appositamente per fuznionare su tutti i computer.
Si possono utilizzare diverse applicazioni per raggiungere lo stesso risultato

Tutto cio’ che si puo’ fare a scuola, con Linux si puo’ fare anche a casa in modo legale e gratuito, senza che lo studente sia costretto a comprare il software per seguire le lezioni.

E’ piu’ sicuro, perche’? Perche’ il codice sorgente puo’ essere visualizzato da chiunque, e quindi chi trova un bug, errore, puo’ riportare il bug. Cosa che con il Software proprietario non si puo’ fare poiche’ non si puo’ vedere il codice sorgente.

Tutto cio’ che fai con Windows lo fai con Linux.
Questa e’ una cosa fondamentale. Molti infatti pensano che una volta installato Linux non hanno i programmi.
Andiamo ad esplorare i programmi di base per Linux
Suite di uffico per Linux, OpenOffice.org, identico a Microsoft Office , che e’ distribuita con una licenza libera, quindi gratuita,e’ compatibile con i formati Microsoft Office®. Può essere scaricato gratuitamente da Internet.
Browser per Linux, Mozzilla FireFox, migliore rispetto ad IExplorer, puo’ essere scaricato gratuitamente da internet, anche questo sotto licenza libera. Dopo 7 giorni dalla prima relase, sono passati da IExplorer a FireFox 5 milioni di utenti.

E molti altri software liberi con codice sorgente aperto.
La maggior parte dei software sono gratis, e scaricabili via internet.

La lista ancora non finisce qui.

Un consiglio che do alle scuole e’ passate a Linux, e fate avanzare il Software Libero.



Fiducia a Bassolino

Bassolino deve restare fino a fine mandato in virtù dei seguenti meriti:

1) Reddito di cittadinanza
2) primato fondi Ue
3) rilancio arte e turismo in Campania
4) abbattimento ecomostri
5) sottrazione del monopolio dei rifiuti alla camorra
6) costruzione di sette impianti di termovalorizzazione
7) riconoscimenti positivi da parte dell'Unione Europea
8) confisca ville alla camorra di Giugliano e Casal di Principe
9) Allestimento della metropolitana regionale
10) Bonifica dei suoli di Bagnoli
11) Costruzione di Tribunali Speciali per velocizzare i tempi della giustizia
12) Paser, numero verde della sanità
13) Rientro deficit della sanità campana e riorganizzazione della rete ospedaliera entro il 2010
14) Campania regione sostenibile
15) Inaugurazione del Madre (Museo D'Arte Donnaregina) e del Pan (Palazzo delle Arti di Napoli)


Cinque per mille stabile e senza limiti

on. Romano Prodi
Presidente del Consiglio dei ministri

on. prof. Tommaso Padoa-Schioppa
Ministro per l’economia e la finanza

e p.c.
on. Enrico Letta
Sottosegretario alla Presidenza del consiglio

Signor Presidente, signor Ministro,
la destinazione del 5 per mille del gettito fiscale a sostegno della ricerca e del volontariato, introdotta a titolo sperimentale con la Finanziaria 2006, ha ottenuto l’adesione di quasi due terzi dei contribuenti italiani. Nella denuncia dei redditi 2006 oltre 15.800.000 cittadini, superando ogni aspettativa, hanno deciso di vincolare una quota dell’Irpef a settori della vita sociale per i quali è essenziale un investimento di risorse pubbliche, garantendo risorse per 329 milioni. L’indicazione vincolante dell’uso di una parte, per quanto piccola, delle imposte va nella direzione di una responsabilizzazione del contribuente e individua una nuova forma di sovranità che investe direttamente i cittadini.
Questo fatto, di straordinario rilievo, dovrebbe essere in sé sufficiente a giustificare la stabilizzazione del 5 per mille nella nostra legislazione. E dovrebbe anche suggerire l’abolizione di ogni "tetto" massimo (prima di 250 milioni e ora di 400 milioni di euro) che rischia di limitare l’effetto della volontà dei cittadini.
Crediamo che l’impegno dei contribuenti a sostenere le attività di università, enti di ricerca e organizzazioni no profit rappresenti un valore importante, specie nel nostro Paese che passa per essere non sufficientemente attento a questi fondamentali settori. Come scienziati, ricercatori, docenti promuoviamo quindi questo appello – convergente negli scopi con analoghe iniziative nate dalle organizzazioni no profit – per chiedere che la norma del 5 per mille:
1) divenga contenuto stabile della nostra legislazione;
2) per la sua copertura non vengano previsti "tetti" o analoghe riduzioni.
Siamo convinti che le risorse destinate dal 5 per mille alla ricerca e al volontariato siano importanti non per il volume finanziario in sé ma per l’intenzionalità espressa dai cittadini. Per questo crediamo sinceramente che il nostro appello non debba restare inascoltato e chiediamo al Governo di farlo proprio in sede di stesura della Legge finanziaria 2008.
Con i nostri migliori saluti

SI ALL'ENERGIA ALTERNATIVA

La legge dell'entropia dice che qualunque cosa tu faccia crei disordine nell'universo.
Producendo energia elettrica dal nucleare hai il problema delle scorie radioattive.
Affrontiamo alla radice il problema energetico e risolviamolo così:
1 - Stop alle dispersioni di calore nelle abitazioni aumentando la coibentazione.
2 - Incentiviamo l'installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti delle abitazioni e collettori solari per acqua calda.
3 - Potenziamo i parchi eolici.
4 - Miglioriamo il trasporto pubblico.
5 - Informatizziamo e promuoviamo il telelavoro. (Non ho bisogno di uffici comunali se posso fare tutto tramite computer, non ho bisogno di recarmi al lavoro se posso interagire da casa mia).



Università Gratuita

Meno tasse per tutti!Vale a dire un sapere libero e sciolto da qualsiasi forma di compromesso economica.Votate,votate,votate questa campagna affinchè ogni singolo studente italiano abbia la possibilità di vivere appieno il suo percorso formativo.Le tasse non fanno altro che svilire la cultura che dovrebbe essere invece appresa con gioia e volontà in un viaggio senza preoccupazioni ed oppressioni finanziarie.Le tasse inducono lo studente senza possibilità economica a rinunciare ad una possibile carriera e a crearsi un futuro migliore.Diamo all'Italia menti fresche e preparate,diamo allo studente italiano la possibilità di potersi affermare facilmente.Diamo a tutti la possibilità di sapere.Apriamo la cultura a tutte le classi sociali,non più un'appannaggio di pochi ma una possibilità per tutti!!!Rendiamo intelligenti noi stessi......


BASTA RINCARI TRENITALIA

E' ora di finirla!

Non possiamo più sottostare alla tirannia di Trenitalia, che continuerà ad aumentare i prezzi fino a quando il costo di un eurostar milano-lecce non sarà uguale alla benzina che si consumerebbe viaggiando in auto e inquinando di più!
Le stragrande maggioranza dei fruitori di treni a medio-lunga percorrenza sono lavoratori e studenti fuori sede, il presente e il futuro del nostro Paese!

Vogliamo la liberalizzazione dei trasporti ferroviari!



Salviamo Internet . No alle tasse e alla legge Levi-Prodi

La proposta è stata già approvata dal consiglio dei ministri ma non ancora al parlamento, e stiamo sicuri che passerà, perchè dx e sx su una cosa sono d'accordo: il popolo italiano è da spennare imbavagliato.

La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell'Autorità delle Comunicazioni, produrre certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.

In questo modo per avere uno spazio web occorrerà l'autorizzazione del ROC. Pensate che un Beppe Grillo verrà autorizzato? La manovra in parte colpisce finanziariamente ma soprattutto colpisce chi denuncia il potere. Si vuole imbavagliare il popolo, soprattutto internet che è l'unico territorio libero di informazione, dopo che i partiti si sono comprati canali TV e giornali.

Certe cose accadono in Cina o in Corea, ma non in un paese che si definisce civile! Come il filosofo Mabuse aveva predetto, la dittatura si fa con la burocrazia e le nuove leggi. Il controllo da Grande Fratello di Orwell è già in atto.

Se avete un sito web , blog o altro andate su

http://www.infernet-x.com/pages.php?page=petizioni

per firmare la petizione, che raccolte le firme dovute, verrà segnalata alla stampa, telegiornali, blogger, critici, siti e altro. O ci facciamo ascoltare ora o non parleremo più.

Badate, siamo all'85° posto nella libertà di stampa nel mondo, così passeremo all'ultimo. Ci tolgono l'ultimo mezzo libero di comunicazione.

LA DEMOCRAZIA E' IN PERICOLO.



Abbassiamo il volume degli spot in tv

Sono anni che, soprattutto sulle reti Mediaset, gli spot vengono trasmessi con un volume nettamente superiore a quello della normale programmazione.

Come da regolamentazione del Governo (http://www.governo.it/governoinforma/dossier/spot_tv_volume/index.html) le reti televisive dovrebbero essere obbligate a mantenere il volume entro certi limiti.

A volte la differenza di volume tra la programmazione in corso e il jingle dello spot che parte all'improvviso è così alta che si possono creare problemi di convivenza nei condomini, sussulti nel pubblico (spesso in dormiveglia), cani che abbaiano, etc...

Se ne è parlato sui giornali, in TV, si è fatta una regolamentazione e... nulla di fatto.

Propongo di multare le emittenti che, dopo accertamenti tecnici, risultino irradiare spot ad un volume troppo alto con una sanzione pari al fatturato ottenuto trasmettendo quegli stessi spot.


REFERENDUM PER L'ABOLIZIONE DEI BENEFICI AI PARLAMENTARI

In Italia stiamo vivendo una situazione davvero disastrosa. L'economia è ai MINIMI storici, le tasse ai MASSIMI, e mentre la gente non sa più come fare per arrivare a fine mese, c'è chi di certo non ha questi problemi.... E' QUESTA LA VERA VERGOGNA DELL'ITALIA... I NOSTRI PARLAMENTARI!!!

QUESTO E' TUTTO QUELLO CHE I NOSTRI CARI PARLAMENTARI HANNO..... A SPESE NOSTRE E DELLE NOSTRE TASSE!!

STIPENDIO
Euro 19.150,00 AL MESE

STIPENDIO BASE
circa Euro 9.980,00 al mese

PORTABORSE
circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)

RIMBORSO SPESE AFFITTO
circa Euro 2.900,00 al mese

INDENNITA' DI CARICA
(da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)

TUTTI ESENTASSE

+

TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis
(nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).

Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)

Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in
violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!


QUESTA VERGOGNA DEVE FINIRE... L'UNICO MODO PER FARLO E' QUELLO DI RACCOGLIERE UN NUMERO SUFFICIENTE DI FIRME PER FARE UN REFERENDUM.

SIAMO UNA DEMOCRAZIA ---- CIOE' LO STATO SIAMO NOI!!!



FIRMA ANCHE TU PER DE MAGISTRIS

SORPRESI

Siamo sorpresi per la richiesta di trasferimento del PM di Catanzaro Luigi DE MAGISTRIS: il Ministro Mastella interviene in modo dirompente su importanti indagini che vedono coinvolti politici, imprenditori e magistrati e che subirebbero un insopportabile stop.

INDIGNATI

Siamo indignati per un sistema giustizia poco trasparente e che, dopo la pagina nera dell’indulto strenuamente voluto e difeso da Mastella, rischia di devastare la gi scarsa credibilit delle istituzioni aumentando la sfiducia dei cittadini verso la politica e spianando la strada a forme di protesta forti e sacrosante.

IMPEGNATI

Ci impegniamo a mobilitarci a difesa della democrazia per una giustizia uguale per tutti contro le interferenze della politica e contro ogni forma di arroganza dei potenti.

ORGANIZZATI

Siamo pronti a tutte le iniziative necessarie perché “la casta” la smetta con i soprusi e le lobby non si impadroniscano dello Stato.

UNITI

Invitiamo i cittadini onesti, la maggioranza in questo Paese, ad unirsi in una rete di solidariet che blocchi il trasferimento di De Magistris ed aiuti tutti quei magistrati puliti ad andare avanti fino in fondo a tutela della legalit troppo spesso violata.